Mi è sempre stato sul cazzo presentarmi.

Per la maggior parte degli addetti ai lavori, quello che ho fatto nella musica mi precede. Se non sai chi sono, probabilmente è perché non fai parte del mondo della musica. Quello vero.

Sono in questo settore da 30 anni. Ho gestito artisti emergenti e Big, scritto per altri, prodotto musica e costruito strategie discografiche che hanno funzionato. Ho raggiunto gran parte degli obiettivi che mi ero prefissato, vinto ori e platini e fatto Sanremo.

Tutto bellissimo. Ma c’è una parte della mia storia che conta molto di più.

Prima di arrivare a tutto questo, ho passato 10 anni senza raggiungere un vero risultato. Dieci anni a provare, sbagliare, ricominciare e, soprattutto, aspettare che arrivasse l’occasione giusta.

Oggi so che non avrei dovuto aspettarla.

Ed è esattamente per questo che sono qui: per evitare che tu debba impiegare 10 anni per capire se questa è davvero la tua strada e, soprattutto, come percorrerla.

Non faccio miracoli. Non posso prometterti che avrai successo.

Ma dopo 30 anni so esattamente cosa si aspetta il mondo della musica da qualcuno che, oggi, ancora non conosce.

E posso aiutarti a diventare impossibile da ignorare.

Devi capire da dove parte davvero il tuo progetto, cosa funziona, cosa non funziona, cosa manca e quali sono le prossime mosse da fare.

E per farlo serve una cosa che nessuna Intelligenza Artificiale può sostituire: un confronto vero.

Per questo IArt non te la vendo.

Te la regalo attraverso un percorso con me.

Hai delle canzoni. Hai un progetto. E magari hai anche talento.

Il problema è che spesso non sai quale sia la prossima cosa giusta da fare.

E allora fai quello che ti dice il cervello senza una vera conoscenza del settore oppure aspetti.

Aspetti che qualcuno ti risponda. Che un manager creda in te. Che un produttore ti scelga. Che un’etichetta si accorga del tuo progetto. Continui a bussare a porte sperando che prima o poi qualcuno dica sì.

Ma oggi l’industria funziona sempre meno così.

Manager, produttori ed etichette cercano soprattutto progetti che abbiano già qualcosa da mostrare: identità, pubblico, numeri, crescita, risultati. E quando qualcuno decide di lavorare per te senza che quei risultati ci siano ancora, molto spesso quel lavoro lo paghi.

Quindi hai due possibilità: continuare ad aspettare qualcuno che faccia partire il tuo progetto oppure imparare a farlo partire tu.

Una promessa può fartela: renderti realmente autonomo.

Autonomo non significa fare tutto per sempre da solo, anche se è assolutamente un opzione.

Significa costruire mentre nessuno ti sta guardando.

PARTIAMO DAL TUO PROGETTO E FACCIAMOLO INSIEME.

“L’industria musicale è uno dei settori con il più alto numero di persone improvvisate, sia tra gli artisti che tra gli addetti ai lavori. Molti riescono a entrare, ma pochi hanno le competenze per restare.

La mia missione è costruire una nuova generazione di Artisti autonomi e Professionisti preparati, competenti e consapevoli. Persone capaci non solo di raggiungere grandi risultati, ma saperli mantenere nel tempo trovando il proprio spazio all’interno del settore più competitivo e complesso d’Italia:

l’industria discografica”.

Costruire Valore

Ragazzo seduto con abbigliamento sportivo, cappellino rosso e smartwatch, sfondo scuro.

Costruisci valore

Copertina di un libro con un grande fenicottero gonfiabile rosa in un deserto, circondato da altri fenicotteri più piccoli, con cielo blu sullo sfondo. Testo in italiano e inglese che promuovono il valore dei numeri.

Il futuro non sarà più una gara a chi avrà più numeri, ma a chi saprà costruire valore. Se lo capisci oggi e ti accendi adesso, il tuo prossimo futuro si misurerà su chi resta. Se invece rincorri ancora i numeri, sei fottuto e questo libro non ti può aiutare.
Questo libro non nasce per motivarti ma per aiutarti a reggere il peso delle scelte. A stare dentro una direzione. A non mollare quando non arriva niente.I numeri abbiamo capito che passano. L’immagine si evolve, Il valore resta.
E se costruisci valore non hai bisogno di dimostrare niente a nessuno.
Trovi il tuo posto perché lo rendi necessario.

Il Discograficidio

Ho scritto un libro che ti aprirà la mente, su quello che davvero serve fare ogni giorno, per arrivare ai tuoi obiettivi nel mondo della musica. E se anche in questi anni la musica è stata assassinata più volte, ora conta solo ripartire e fregarsene di chi è stata la colpa di questo: Discograficidio.